soci fondatori

Giovanni Ruffini (presidente)

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Architetto, dottore di ricerca in progettazione urbana e ambientale presso il Dipartimento Pianificazione Urbanistica e Territoriale dell’Università di Firenze. Nel campo delle Tecnologie e Sistemi di Informazione Geografica, ha approfondito i suoi studi su applicazioni per la Pubblica Amministrazione a livello regionale e comunale e sulle metodologie di rappresentazione e di comunicazione per la pianificazione partecipativa. Membro dei laboratori LaRIST, LAPEI e LabPSM dell’Università di Firenze, ha partecipato a progetti di ricerca internazionali, di interesse nazionale, regionale e locale.
Presidente di MHC, si occupa dello sviluppo di strumenti e metodologie per il rilievo e rappresentazione della qualità percepita degli spazi urbani e per la comunicazione di politiche territoriali e urbane.
Consulente in progetti di cooperazione internazionale finanziati dalla UE in materia di pianificazione urbana e GIS-Partecipativi, nella pluriennale collaborazione con MEDINA ONG ha sviluppato specifici strumenti metodologici e didattici, progettando e coordinando applicazioni GIS di Partecipazione Pubblica in dipartimenti e agenzie pubbliche di pianificazione urbana a livello regionale e comunale, in America Latina, Medio Oriente, Balcani.
Consulente nell’ambito della convenzione fra Regione Toscana e CIST – Centro Interuniversitario di Scienze del Territorio – per studi relativi alla rappresentazione delle tipologie insediative e alla definizione del territorio urbanizzato nelle elaborazioni del Piano Paesaggistico Regionale della Toscana.

curriculum vitae: cv G_Ruffini

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Fabio Lucchesi (responsabile accademico Università degli Studi di Firenze – DIDA)

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Architetto, Professore Associato di Urbanistica presso l’Università di Firenze. La sua produzione scientifica è caratterizzata da una specifica attenzione ai temi della costruzione dei quadri conoscitivi per la pianificazione e alle possibilità delle tecnologie dell’informazione geografica. Dal 2000 è docente di Analisi del territorio e degli insediamenti e di Sistemi Informativi Territoriali per l’Urbanistica nei corsi di laurea in Architettura e in Pianificazione. Ha fondato e diretto dal 2006 al 2013 il laboratorio Larist (Laboratorio per la Rappresentazione Statutaria ed Identitaria del Territorio); oggi è direttore del Laboratorio di Cartografia del Dipartimento di Architettura. Ha coordinato ricerche sui temi della costruzione di quadri conoscitivi per Provincia di Lucca, Provincia di Firenze, Consorzio Eurochianti, Regione Toscana. Ha partecipato, con responsabilità della redazione delle indagini cartografiche alla redazione del Piano Paesaggistico della Regione Puglia e della componente paesaggistica del PIT della Regione Toscana. È membro del Comitato Scientifico del Parco Regionale delle Alpi Apuane.

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Massimo Carta

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Architetto e urbanista, è esperto di urbanistica, pianificazione e progettazione territoriale e paesaggistica, alle diverse scale: alla scala comunale (è attualmente progettista del PSC del comune di Nonantola, provincia di Modena, e coordinatore dell’aggiornamento del PUC e la redazione della VAS del comune di Zeddiani, Oristano, in adeguamento al PPR e al PAI), alla scala provinciale (ha lavorato all’ufficio di piano del PTCP di Prato, che ha contribuito a portare in approvazione, ed è attualmente consulente per la provincia di Lucca per la redazione del PTCP) e alla scala regionale (è stato componente del gruppo di lavoro del CIST dell’Università degli studi di Firenze per la redazione del Piano Paesaggistico della Regione Toscana, dove si è occupato della redazione delle “Linee guida per la riqualificazione dei margini dei tessuti urbanizzati”; ha lavorato dal 2007 al 2012 alla redazione del PPTR della Regione Puglia per conto del LARIST dell’Università degli studi di Firenze, come coordinatore delle attività di supporto alla segreteria tecnica del PPTR stesso). È dottore di ricerca in Progettazione urbana, territoriale ed ambientale. Ha ricoperto dal 2004 al 2009 il ruolo di Ricercatore a Tempo Determinato in Tecnica urbanistica presso il Dipartimento di Urbanistica dell’Università degli  studi di Firenze. Ha al suo attivo più di 40 pubblicazioni scientifiche sui temi della progettazione e pianificazione urbana, paesaggistica e territoriale. Ha partecipato a diverse ricerche di interesse nazionale (PRIN) e ha svolto interventi e relazioni a convegni nazionali e internazionali. È stato nel 2010/2011 docente al Laboratorio di sintesi dell’ultimo anno del Corso di laurea magistrale in Pianificazione della città, del territorio e dell’ambiente alla Facoltà di pianificazione del territorio dell’università IUAV di Venezia, e nel 2009/2010 docente in Progettazione Urbanistica all’Università degli studi di Firenze, dove ha svolto e svolge attività di ricerca, docenza e tutoraggio. Già membro del LAPEI (Laboratorio per la Progettazione Ecologica degli insediamenti) e del LARIST (Laboratorio per la Rappresentazione Statutaria ed Identitaria del Territorio) dell’Università di Firenze.

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Sara Giacomozzi

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Architetto e paesaggista, è dottore di ricerca in progettazione urbana e ambientale presso il Dipartimento Pianificazione Territoriale e Urbanistica, Università degli Studi di Firenze dove ha svolto attività decennale di ricerca.
Nell’ambito della  progettazione paesistica e della pianificazione ambientale privilegia esperienze di processi partecipati che conduce in ambito toscano e nazionale.
La scala di intervento affrontata  nelle proprie esperienze lavorative varia da quella regionale (Piani Paesistici di Puglia e Toscana) a quelle intercomunali (parco fluviale dell’Arno e del Panaro, progetti di paesaggio della Val di Cornia e della Val di Cecina) a quella urbana (numerosi progetti di riqualificazione di spazi pubblici e di mobilità lenta).
L’applicazione della ricerca sviluppata in ambito universitario è applicata in particolare ai temi della pianificazione e gestione partecipata dei paesaggi fluviali attraverso l’avvio  di Contratti di fiume (Panaro e Arno). Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche sui temi della progettazione paesaggistica e della riqualificazione degli ambiti fluviali .Tra gli ultimi lavori presentati:  Contrats de rivière, de la concertation à la participation citoyenne dans la construction de nouveaux paysages. Comparaison des expériences, al Seminairio Internazionale «L’eau comme patrimoine – L’importance des paysages fluviaux pour les villes et les collectivités locales ” Coimbra 13-15 febbraio 2012

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Anna Giani

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Architetta e urbanista ha svolto per anni, presso il Dipartimento Pianificazione Territoriale e Urbanistica dell’Università di Firenze, attività di ricerca-azione nell’ambito della pianificazione paesaggistica e della progettazione di paesaggi partecipati. Si occupa di promuovere, ideare e gestire processi partecipativi nel campo della pianificazione urbanistica a livello comunale, svolgendo lavori in ambito toscano. Nella pianificazione, alle varie scale, predilige il coinvolgimento di bambini e altri soggetti deboli volta alla rigenerazione dello spazio pubblico in ambito urbano e periurbano. Da tempo sperimenta nuovi linguaggi grafici orientati a rappresentare la percezione espressa dagli abitanti a livello urbano e territoriale nonché a delineare scenari condivisi. Recentemente ha coordinato ricerche e facilitato processi partecipativi per varie amministrazioni locali: Lastra a Signa (‘Integrarsi al (m)argine a Ponte a Signa’ finanziato dall’Autorità regionale per la partecipazione; ‘Percorso comune’: Il monitoraggio del piano – verifica e approfondimento degli obiettivi del PS e del sistema delle conoscenze – La visione strategica dei luoghi della variante al PS – Gli spazi pubblici e la loro messa a sistema), Montespertoli (‘Mappe di comunità e Statuti del territorio socialmente prodotti’ finanziato dall’Autorità regionale per la partecipazione;  Osservazioni partecipate al Piano strutturale; Attivazione e gestione di processi partecipativi in relazione all’attuazione del Regolamento Urbanistico); Montecatini Terme (‘Intrecciamo percorsi’ finanziato dall’Autorità regionale per la partecipazione); Società della Salute Valdarno inferiore – San Miniato – Santa Croce sull’Arno (‘Strade della Salute’ finanziato dall’Autorità regionale per la partecipazione)

Anna Lisa Pecoriello

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Architetto e urbanista, dottore di ricerca in progettazione urbana territoriale e ambientale e per diversi annni assegnista di ricerca e collaboratrice del Lapei (Laboratorio di progettazione ecologica degli insediamenti) presso il  Dipartimento di urbanistica e pianificazione del territorio dell’Università degli Studi di Firenze. Si occupa da tempo di gestione di processi partecipativi e promozione di processi di autorganizzazione ed empowerment di comunità con particolare attenzione all’inclusione dei bambini e di altri soggetti deboli nello spazio pubblico e nei processi di trasformazione urbana. In questo ambito di ricerca-azione ha coordinato la ricerca “Le bambine e i bambini cambiano la città” su incarico dell’Assessorato della Pubblica Istruzione del Comune di Firenze (2001-2006), per il quale coordina da quasi 10 anni i progetti di rete per l’Educazione Ambientale (ai quali partecipano istituzioni, enti, scuole e associazioni della città). Ha progettato e facilitato processi partecipativi in diversi contesti: Messina (progetto Life quartiere Giostra), Firenze (“Progettiamo insieme” nel quartiere 4, “Contratto di quartiere” delle Piagge nel quartiere 5, “Non solo un giardino”, finaziato dall’Autorità regionale per la partecipazione), Battipaglia (world cafè e laboratori di quartiere per il PUC), Nonantola (world cafè sulle politiche culturali), Scandicci (“Vingone un quartiere da vivere” e “A scuola da soli”). Ha partecipato all’istruttoria valutativa del premio nazionale Citta sostenibili delle bambine e dei bambini presso l’istituto degli Innocenti di Firenze, al gruppo tecnico che ha accompagnato il processo di costruzione della Legge regionale sulla partecipazione Toscana (L.69/2007), è stata esperta del progetto europeo Urbact_Partecipando Network coordinato dal comune di Roma (anni  2004-2005) ed ha collaborato con la Fondazione Michelucci a diverse ricerche sull’inclusione sociale e la marginalità urbana. E’ stata docente di  “Tipologie urbane e morfologie edilizie”, presso il corso di laurea in Urbanistica e pianificazione territoriale e ambientale di Empoli (anno 2007-2008), ha tenuto lezioni e corsi di formazione per master universitari (Master in Promozione della Partecipazione Sociale dell’Università di Urbino,  Master di Progettazione dei processi partecipativi delle Università toscane), corsi di specializzazione post laurea sulla partecipazione presso il DUPT dell’Università di Firenze (per i quali ha svolto anche il ruolo di progettista e tutor tra il 2001 e il 2009), lo IUAV di Venezia e in diversi ambiti associativi del terzo settore. Ha partecipato a numerose conferenze nazionali e internazionali sui temi della partecipazione, dell’infanzia, del diritto alla città, è membro dell’Inura (International Network for Urban Research and Action) e ha inoltre co-fondato l’associazione La città bambina e la rete nazionale S.L.U.R.P (Spazi Ludici Urbani a Responsabilità Partecipata) per la promozione delle pratiche ludiche e conviviali nello spazio pubblico.

Adalgisa Rubino

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Architetto paesaggista specializzata presso l’Università degli studi di Genova, è dottore di ricerca in progettazione urbana e ambientale presso il Dipartimento Pianificazione Territoriale e Urbanistica Università di Firenze dove per anni ha svolto attività di ricerca e ha insegnato Architettura del paesaggio e Progettazione di aree agricole periurbane. Esperta di agricoltura multifunzionale e di progettazione dei paesaggi periurbani, si occupa di progettazione partecipata e pianificazione interattiva. Ha collaborato alla redazione di diversi Piani urbanistici comunali sia come consulente sulle tematiche paesistiche e urbane che come coordinatrice dei processi partecipati.